Pannello di affresco

Autori Ignoti, fine XV-XVI secolo, Palazzo Lanfranchi

Autore: pittori meridionali

L’irregolare tabellone, costituito da sei distinti affreschi proviene dalla parete di retroprospetto, costruita, della chiesa rupestre Santa Maria de Idris, chiesa a navata unica irregolare, scavata in cima al massiccio calcareo del Monterrone, chiusa da una facciata costruita.

Spicca tra le immagini la Madonna in trono, posta al centro del pannello, dipinta con monumentalità romanica porta con se il contrasto tra la frontalità arcaica proveniente dalla tradizione figurativa e il panneggio delle vesti che scendono morbidamente insieme alla foggia del trono aggiornato alle novità rinascimentali.

  • Autori Ignoti
  • fine XV-XVI secolo
  • Piazzetta Pascoli, 1, 75100 Matera MT
  • Affresco
  • Intonaco dipinto su pannello inerte
  • cm. 320x400
  • Museo Nazionale di Matera

Annunciazione, San Leonardo, Madonna in trono con Bambino
Maestro del Sepolcro di Martino de Chello
Metà XV secolo

Il Maestro del Sepolcro di Martino de Chello, precedentemente individuato da Anna Grelle come Maestro di Miglionico, per la corrispondenza con gli affreschi della chiesetta extraurbana della Trinità del paese del materano, deve il suo nome all’iscrizione posta sugli affreschi conservati in una cappella della chiesa di San Pietro Caveoso a Matera. La sua pittura è caratterizzata dalla sottigliezza della linea e dalla fluidità del disegno, evidenti negli ovali allungati e nelle arcate sopraccigliari sottili e rialzate, e mostra riflessi della cultura tosco-marchigiana, che miscela con il repertorio figurativo della regione, da cui attinge l’arcaicità dello schema compositivo. Queste caratteristiche apparentemente inconciliabili tra scelte conservatrici e consapevole acquisizione del lessico rinascimentale individuano il Maestro come specificità ’lucana’

Madonna con Bambino, Madonna in trono con Bambino
Pittore lucano
XVI secolo

Crocifissione
Pittore lucano
XVI secolo

L’Annunciazione, il San Leonardo e la Madonna con Bambino sono attribuiti al Maestro del Sepolcro di Martino de Chello, importante artista locale, protagonista della pittura a fresco lucana della metà del XV secolo.

La Madonna con Bambino e la Madonna in trono con Bambino, raffigurata nell’ultimo pannello di destra, sono opera di un freschista lucano del XVI secolo che dipinge con un linguaggio e un repertorio figurativo suggeriti probabilmente dalla devozione dei committenti che giustificherebbe anche la ripetizione del soggetto.

La crocifissione dipinta con una composizione e un lessico più moderno è ascrivibile ad un pittore lucano tardo cinquecentesco.

Mostre

  • Matera Arte in Basilicata aprile - dicembre 1979

Bibliografia

  • Arte in Basilicata a cura di Anna Grelle e Sabino Iusco, De Luca 1981-2001, p. 58, 169-171, fig. 339 e 340, 237, 244.
  • Abbate, in Tardogotico e Rinascimento in Basilicata, Bautta editore 2002 p. 14-16
  • Cucciniello, La pittura del ‘400 in Basilicata e Giovanni di Pietro Charlier di Francia, in Tardogotico e Rinascimento in Basilicata, Bautta editore 2002 p. 70, 72, 73, fig. a p.81, 75
  • Casciaro, in La scultura lignea in Basilicata dalla fine del XII alla prima metà del XVI secolo, Allemandi edizioni Torino 2004, p. 28, p. 28 fig,2, p. 172

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