Il fratello e la sorella

Carlo Levi, 1925, Palazzo Lanfranchi

Il doppio ritratto è ambientato in un interno definito da due tavolini in primo piano rappresentati con una prospettiva inversa e da un fondale costituito da tende e stoffe mosse e decorate.

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  • Carlo Levi
  • Novecento
  • Piazzetta Pascoli, 1, 75100 Matera MT
  • Dipinto
  • Tempera e cera su tavola
  • cl 7
  • 121x101 cm.
  • Museo Nazionale di Matera

Il fratello, seduto con le mani nelle tasche dei pantaloni e lo sguardo verso il basso ripreso mentre è concentrato nella lettura di un libro aperto su un tavolo quadrato; la sorella in piedi a fianco, in una posizione appena di tre quarti accanto a lui con l’indice della mano sinistra segna l’apertura di un libro e con l’altra regge un ventaglio.

Il dipinto è caratterizzato da intensi rapporti cromatici giocati nei contrasti tra toni freddi dei chiari riscaldati dagli ocra e i rossi. La luce, nordica, rivela una pittura analitica, di osservazione e dà prova di una sua precoce maturità artistica.

Sia la tecnica che il linguaggio utilizzati rimandano direttamente all’opera di Casorati, del quale non divenne mai allievo in senso stretto. Con questo dipinto, Levi partecipa per la prima volta alla Biennale d’arte di Venezia datata 1926.

Mostre

  • Venezia, XV Biennale d’arte 1926
  • Verona, Realismo Magico. Pittura e scultura in Italia 191-1925 novembre 1988 – gennaio 1989
  • Modena 2000
  • Matera, Carlo Levi a Matera febbraio luglio 2005
  • Milano Fondazione Prada, Post zang tumb tuum. Art life politics Italia 1918-1943,  febbraio – giugno 2018

Bibliografia

  • Carlo Levi a Matera a cura di P. Venturoli, Donzelli editore Roma 2005, p.198 tav.8
  • Post zang tumb tuum. Art life politics Italia 1918-1943, a cura di Germano Celant, Milano 2018

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